La somministrazione al pubblico di alimenti e bevande

foto cibi e bevande
L'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e relative variazioni

Per poter esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande occorre compilare l'apposito modello di richiesta di autorizzazione comunale alla somministrazione di alimenti e bevande, la cui accettazione è subordinata alla dimostrazione del possesso dei requisiti morali e professionali per lo svolgimento dell’attività in capo al richiedente o suo preposto, nonché della disponibilità dei parcheggi, per una superficie pari a quella destinata alla somministrazione.

L’attività potrà essere esercitata entro due anni dal rilascio dell’autorizzazione. Entro un anno dalla data del rilascio è obbligatorio provvedere all’adeguamento dei locali alle prescrizioni in materia edilizia, urbanistica (devono avere destinazione d’uso commerciale) ed igienico-sanitaria.

Al momento dell’inizio dell’attività, dovrà essere compilata la modulistica unificata regionale di inizio attività (Mod. A e scheda 2), per la successiva trasmissione, a cura dello Sportello Unico Attività Produttive, all’A.S.L. di competenza, ai fini della registrazione dell’attività.

Le variazioni, sospensioni e cessazioni dell’attività comportano la compilazione della relativa modulistica comunale, ai fini dell’aggiornamento o restituzione, in caso di cessazione, dell’autorizzazione, nonché la compilazione della modulistica unificata regionale (Mod. B), per la successiva trasmissione, a cura dello Sportello Unico Attività Produttive, all’A.S.L. di competenza, ai fini della registrazione della variazione o cessazione.