Comune Samarate
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La Gestione del Territorio a Samarate

Immagine del panorama di samarate vecchio dalla provinciale
La gestione del Territorio a Samarate

Samarate è situata nella parte sud ovest della provincia di Varese. Dista 28 Km da Varese e 40 Km da Milano.

E' a 221 metri sul livello del mare e ha una superficie di 15,98 Kmq con una densità di circa 1000 abitanti per chilometro quadrato.

Ad oggi gli abitanti sono 16.225 suddivisi tra i centri abitati di Samarate, Verghera, San Macario, Cascina Elisa e Cascina Costa.

Le problematiche legate alla gestione del territorio della città sono coordinate dalle due Aree:

 

  • Lavori Pubblici e Ambiente

 

  • Area Urbanistica

 

Dall'aprile 2016 tutti i procedimenti di Edilizia, Urbanistica e Vincolistica sono gestiti attraverso uno Sportello Telematico Unificato per le attività produttive, edilizia, territorio e ambiente.

Lo Sportello Telematico Unificato è uno strumento pensato per semplificare le relazioni tra le imprese, i professionisti, i cittadini e la pubblica amministrazione, attraverso la presentazione totalmente telematica delle istanze.

Possono accedere allo sportello:

  • tutte le imprese che producono beni o servizi
  • i professionisti che operano sul territorio
  • i cittadini che a diverso titolo devono presentare istanze all'amministrazione.

Gli utenti hanno ora un unico interlocutore: lo Sportello Telematico Unificato del proprio Comune. Un solo punto di accesso per qualsiasi procedimento amministrativo relativo a localizzazione, ampliamento, cessazione, riattivazione, riconversione e ristrutturazione della propria attività produttiva e dei relativi impianti, presentazione di istanze edilizie, territoriali, ambientali e molto altro ancora.

Ecco il link al nuovo Sportello Telamtico Unificato:

http://www.sportellotelematicosamarate.va.it/homepage

Clicca poi su Guida all'accesso dello Sportello Telematico Unificato per conoscere come accedere ai servizi del portale e su Edilizia per conoscere tutte le potenzialità del nuovo Servizio.

Importante: Continuano invece ad essere ancora gestiti in forma cartacea i seguenti procedimenti:

 

 

 

  • Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà nelle aree P.E.E.P.

 

 

Nuove modalità di presentazione delle Comunicazioni di Inizio Lavori per Attività Edilizie

Approvata dalla Regione Lombardia ed in vigore dal 10 dicembre 2012 la nuova procedura informatizzata per la presentazione della comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera (CEL) e per la presentazione dell' istanza di procedura abilitativa semplificata (PAS), nonchè per la costruzione, l' installazione e l' esercizio di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER).

Dal 10 dicembre, infatti, la presentazione delle comunicazioni di cui sopra dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica.

Gli applicativi realizzati per la gestione in modalità telematica sono FERCEL per la comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera e FERPAS per l' istanza di procedura abilitativa semplificata.

FERCEL e FERPAS sono disponibili sulla piattaforma MUTA - Modello Unico Trasmissione Atti, raggiungibile in modalità totalmente gratuita da parte di chiunque, all'indirizzo internet  www.muta.servizirl.it

Si rammenta che per le zone soggette a tutela paesaggistica, l' Autorizzazione Paesaggistica per l' intervento deve essere già indicata nella pratica.

Per saperne di più consulta la prima serie di domande e risposte frequenti pubblicata dalla Regione Lombardia.

 

Disposizioni urbanistiche introdotte nella L.R. N. 12 del 2005

In materia di disciplina urbanistico-edilizia nei Comuni privi di PGT il legislatore regionale ha dettato alcune disposizioni integrative dell' art. 25 della L.R. N. 12 del 2005. In particolare l' art. 4 della L. R. N. 21 del 24 dicembre 2012 ha inserito nell'art. 25 della L.R. N. 12/2005 i commi 1 ter, 1 quater e 1 quinquies.

Il testo così recita:

Art. 4
(Modifiche alla l.r. 12/2005)
1. Alla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il comma 1 bis dell'articolo 25 sono inseriti i seguenti:
"1 ter. In deroga a quanto previsto dal comma 1, primo periodo, i PRG vigenti dei comuni danneggiati dal sisma del 20 maggio 2012 inclusi nell'elenco allegato al decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 1° giugno 2012, nonché di quelli dichiarati in dissesto finanziario con deliberazione del consiglio comunale approvata entro il 31 dicembre 2012 conservano efficacia fino al 31 dicembre 2013, salvo quanto disposto dall'articolo 26, comma 3 quater. In caso di mancata adozione del PGT entro il 31 dicembre 2013, si applicano le disposizioni di cui ai commi 1 quater e 1 quinquies.
1 quater. Nei comuni che entro il 31 dicembre 2012 non hanno approvato il PGT, dal 1° gennaio 2013 e fino all'approvazione del PGT, fermo restando quanto disposto dall'articolo 13, comma 12, e dall'articolo 26, comma 3 quater, sono ammessi unicamente i seguenti interventi:
a) nelle zone omogenee A, B, C e D individuate dal previgente PRG, interventi sugli edifici esistenti nelle sole tipologie di cui all'articolo 27, comma 1, lett. a), b) e c);
b) nelle zone omogenee E e F individuate dal previgente PRG, gli interventi che erano consentiti dal medesimo PRG o da altro strumento urbanistico comunque denominato;
c) gli interventi in esecuzione di piani attuativi approvati entro la data di entrata in vigore della legge recante (Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative - Collegato ordinamentale 2013), la cui convenzione, stipulata entro la medesima data, è in corso di validità.

1 quinquies. Nei comuni di cui al comma 1 quater, dal 1° gennaio 2013 e fino all'approvazione del PGT, non sono applicabili le disposizioni di cui agli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge regionale 13 marzo 2012, n. 4 (Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico-edilizia); sono fatte salve le istanze di permesso di costruire e le denunce di inizio attività presentate entro il 31 dicembre 2012.".

La declaratoria degli interventi ammessi ha carattere esaustivo. Sono quindi da considerare precluse iniziative edificatorie diverse e non riconducibili a quanto contemplato dalla norma.

In particolare non sono assolutamente attivabili iniziative in variante al PRG (non più efficace) come gli accordi di programma, i programmi integrati di intervento e i SUAP ex art. 97 della L. R. N. 12/2005, come anche gli interventi ex lege in deroga a specifiche previsioni di PRG (ad es. sottotetti, parcheggi pertinenziali, riconversione di coperture in cemento armato, edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico). 


 

 

 


 

 

 


 
 
 
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