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Il cambio di residenza

foto cambio residenza

Il cambio di residenza

Dal 2012 il cambio di residenza o di abitazione decorre dal giorno in cui viene prodotta la relativa dichiarazione.  
 

La dichiarazione deve essere compilata compiutamente in ogni suo campo e resa al Comune di Samarate, il Comune di nuova residenza, con le seguenti modalità:

 

  • via posta elettronica ordinaria, fax o raccomandata, utilizzando l'apposito modello dichiarazione di residenza (o dichiarazione di trasferimento di residenza all'estero). Il modello compilato in ogni sua parte e firmato va inviato insieme ad una fotocopia del proprio documento d'identità in corso di validità. Per inviarlo per posta elettronica moduli e documento di identità vanno scannerizzati e allegati ad una mail.
  • via posta elettronica compilando l'apposito modello dichiarazione di residenza (o dichiarazione di trasferimento di residenza all'estero) in ogni sua parte e sottoscrivendolo con firma digitale oppure identificandosi con la carta di identità elettronica o la carta dei servizi
  • dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC) compilando l'apposito modello dichiarazione di residenza (o dichiarazione di trasferimento di residenza all'estero) in ogni sua parte. In questo caso non occorre firmare la dichiarazione perché la persona che fa la dichiarazione è identificata attraverso la PEC. L' indirizzo cui inoltrare la dichiarazione è il seguente: samarate@pec.it
  • di persona, ai Servizi Demografici di Via Vittorio Veneto N. 40 utilizzando il modulo dichiarazione di residenza (o dichiarazione di trasferimento di residenza all'estero).
     
Per i cittadini stranieri è necessario produrre anche permesso o carta di soggiorno in corso di validità.
 
 
Alla dichiarazione di residenza con i dati completi di tutti i componenti del nucleo familiare che variano la residenza devono essere allegati anche:

 

Nei 45 giorni successivi alla richiesta di cambio di residenza o di abitazione il Comune effettuerà le verifiche e controllerà la documentazione presentata dal richiedente o eventualmente trasmessa dal comune di emigrazione. In caso di esito negativo l'interessato riceverà un preavviso di diniego e avrà 10 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni scritte, al fine di evitare l'annullamento della residenza e il ripristino della precedente situazione anagrafica.
In caso di dichiarazioni mendaci sarà data informativa all'autorità giudiziaria competente. Gli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 prevedono infatti la decadenza dai benefici e sanzioni penali per chi dichiara il falso ad un pubblico ufficiale. 

 

Richiesta cancellazione anagrafica

Al momento di avvenuto trasferimento dal Comune di Samarate  in altro comune in Italia, tutta la pratica dovrà essere inoltrata presso il comune di nuova residenza.

In seguito l’ufficiale d’anagrafe  potrà verificare il requisito della  variazione di dimora abituale mediante accertamento, svolti dalla polizia locale o da altro personale comunale autorizzati, presso l’abitazione  di precedente residenza nel Comune di Samarate.
La pratica così completata verrà trasmessa al comune di nuova residenza che provvederà all’iscrizione degli interessati.
La variazione anagrafica decorrerà dalla data di presentazione della domanda.

 

 
Dichiarazioni di residenza e occupazione abusiva dell' immobile alla luce della Legge 23 maggio 2014 N. 80
 
Il decreto legge 28 marzo 2014, n. 47 convertito, con modificazioni, nella legge 23 maggio 2014, n. 80 all' articolo 5, comma 1 dispone che: "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non puo' chiedere la residenza ne' l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge. ((A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, gli atti aventi ad oggetto l'allacciamento dei servizi di energia elettrica, di gas, di servizi idrici e della telefonia fissa, nelle forme della stipulazione, della volturazione, del rinnovo, sono nulli, e pertanto non possono essere stipulati o comunque adottati, qualora non riportino i dati identificativi del richiedente e il titolo che attesti la proprieta', il regolare
possesso o la regolare detenzione dell'unita' immobiliare in favore della quale si richiede l'allacciamento. Al fine di consentire ai soggetti somministranti la verifica dei dati dell'utente e il loro inserimento negli atti indicati nel periodo precedente, i richiedenti sono tenuti a consegnare ai soggetti somministranti idonea documentazione relativa al titolo che attesti la proprieta', il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unita' immobiliare, in originale o copia autentica, o a rilasciare dichiarazione
sostitutiva di atto di notorieta' ai sensi dell'articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445)).
 
Le persona interessate a chiedere la residenza nel Comune di Samarate devono pertanto essere consapevoli che l' occupazione abusiva dell' immobile nel quale si chiede la residenza rende la residenza stessa nulla a tutti gli effetti di legge e la dimostrazione o comunque la dichiarazione sostitutiva di atto notorio della non abusiva occupazione dell' immobile deve essere resa dagli interessati ai soggetti somministranti i servizi di energia elettrica, di gas, di servizi idrici e della telefonia fissa. 
 
 

 

 


 

Rilascio Carta d'identità elettronica (CIE) e Passaporto

 

Dal 1 Ottobre 2018 il Comune di Samarate rilascia la Carta d’Identità Elettronica (CIE) ; da tale data, il documento in forma cartacea non è più disponibile.  Attualmente la carta d'identità elettronica non può essere rilasciata ai cittadini italiani iscritti all'Anagrafe Italiana Residenti all'Estero (AIRE).

Che cos’è

La Carta d’identità elettronica è di plastica ed ha le dimensioni di una Carta di credito. E’ contrassegnata da un numero unico nazionale stampato sul fronte in alto a destra ed è dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare, compresi elementi biometrici come fotografia e impronta digitale.

La Carta di identità elettronica vale come documento di identificazione e, per i cittadini italiani, anche come documento di espatrio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli che la accettano al posto del passaporto.

La CIE sostituirà progressivamente i documenti in formato cartaceo, che resteranno comunque validi sino alla loro naturale scadenza.

La CIE contiene un microprocessore a radio frequenza che costituisce:

  • una componente elettronica di protezione dei dati anagrafici, della foto e delle impronte del titolare da contraffazione;
  • contiene l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi o tessuti in caso di morte, che ogni cittadino può esprimere proprio quando chiede la Carta d'identità.

Inoltre, attraverso la Carta di identità elettronica, è possibile richiedere sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la soluzione per accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione, quali ad esempio prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, situazione contributiva o previdenziale, e dei privati con un'unica identità Digitale. Maggiori informazioni si possono trovare al seguente link: http://www.spid.gov.it/.

 

Chi può richiederla

La Carta d’identità elettronica può essere richiesta da tutti i cittadini italiani, dai cittadini stranieri appartenenti alla UE e da quelli non appartenenti alla UE.

La CIE viene rilasciata se il documento posseduto:

  • è scaduto o è in scadenza entro i prossimi sei mesi;
  • è stato rubato o smarrito (in tal caso è necessaria la denuncia);
  • è deteriorato (in tal caso occorre restituire il documento deteriorato).

In tutti gli altri casi, ad es. in caso di cambio di residenza, stato civile o professione non è necessario cambiare la Carta d’identità, che rimane valida sino alla sua naturale scadenza.

IMPORTANTE: prima di richiedere la Carta, il cittadino deve verificare che vi sia perfetta coincidenza fra il cognome ed il/i nome/i riportati nel proprio codice fiscale/tessera sanitaria/Carta regionale dei servizi e quelli indicati nella Carta d’identità in possesso. Nel caso si riscontrino delle difformità, prima di procedere alla richiesta, si deve contattare lo Sportello Anagrafe, altrimenti il documento non potrà essere rilasciato.

 

Dove

La CIE viene rilasciata presso lo sportello Anagrafe, in via Vittorio Veneto, 40, solo su appuntamento utilizzando:

il sistema “Agenda CIE” al quale è possibile accedere mediante il tasto “Prenotati” del portale http://www.cartaidentita.interno.gov.it/, oppure collegandosi direttamente all’ “Agenda CIE” https://agendacie.interno.gov.it/, completando la procedura di registrazione.

Il cittadino dovrà pertanto collegarsi al sistema “Agenda CIE” direttamente dal proprio computer, previa registrazione sul portale.

Ogni cittadino può inserire appuntamenti per se stesso e per i suoi familiari, fino ad un massimo di cinque appuntamenti. Dopo che il cittadino si è registrato ed ha inserito l’appuntamento, il sistema Agenda CIE rilascerà una ricevuta numerata.

Non si accettano, invece, richieste di appuntamento telefoniche.

 

Come fare

  1. effettuare la prenotazione come appena specificato
  2. recarsi personalmente allo sportello dell’Ufficio Anagrafe con:
  • 1 fotografia formato tessera, recente e a capo scoperto. Presso il Palazzo Municipale sarà disponibile un servizio di erogazione foto tessera delle dimensioni richieste per garantire la loro centratura nella CIE, al costo di € 5,00.
  • la Tessera Sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi) o il codice fiscale.
  • la Carta d'identità scaduta o in scadenza, in caso di rinnovo;
  • la denuncia presentata ai Carabinieri o alla Polizia di Stato o alla Polizia Locale ed altro documento di identificazione valido (patente di guida, passaporto ecc.), in caso di furto o smarrimento.
  • la ricevuta della prenotazione.

Inoltre, per i cittadini stranieri :

  • per cittadini non appartenenti all’Unione Europea, permesso di soggiorno e passaporto. In caso di minorenni, in alternativa il minore deve essere iscritto nel permesso di soggiorno di uno dei genitori;
  • per i cittadini U.E., passaporto/Carta d’identità del paese di origine.

 

RILASCIO A MINORI

Nel corso delle operazioni di rilascio per i cittadini di età maggiore o uguale a 12 anni, verranno rilevate le impronte digitali. A partire dai 12 anni (compiuti) il minore dovrà firmare il documento.

Per il rilascio ai minori di 18 anni , oltre a quanto sopra elencato è necessaria la presenza sia del minore sia dei genitori.

Qualora il minore sia sprovvisto di idoneo documento di riconoscimento, è necessaria la presenza di entrambi i genitori oppure, se presente un solo genitore, anche la presenza di un altro familiare o conoscente per l’identificazione.

Per la validità per l'espatrio (solo per i cittadini italiani), occorre la richiesta e l’assenso di entrambi i genitori, i quali possono sottoscrivere in presenza del dipendente addetto. Qualora uno dei genitori non possa essere presente può inviare la richiesta e l'assenso debitamente sottoscritti (vd. modello sotto riportato) unitamente a fotocopia non autenticata del documento d'identità.

 

AVVISO IMPORTANTE:

Per il minore di 14 anni è possibile andare all’estero con la Carta di identità solo accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. Ecco perché a richiesta dei genitori la Carta d'identità valida per l'espatrio rilasciata ai minori di età inferiore ai 14 anni può riportare il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. Se invece nel documento del minore che si recano all'estero con i genitori non è riportata la paternità/maternità, si consiglia di munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore (es. certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità, la nomina a tutore, il certificato di iscrizione negli schedari consolari da cui risulti la composizione del nucleo famigliare, ecc.).

Fino al compimento dei 14 anni il minore può recarsi all’estero senza accompagnamento solo se si verificano tutte le condizioni che seguono:

  • è affidato a una persona, a un ente o a una compagnia di trasporto
  • è munito di una dichiarazione in cui viene menzionato il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore è affidato
  • la dichiarazione è stata rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione
  • la dichiarazione è convalidata dalla Questura o dalle Autorità consolari.

 

Scadenza

Il documento può essere richiesto in qualsiasi momento e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza.

Nel dettaglio:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni;

più i giorni che mancano alla data di nascita.

 

Tempi e modalità di consegna della CIE

(http://www.cartaidentita.interno.gov.it/modalita-spedizione-del-documento/)

La Carta d’identità elettronica viene stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che la spedisce entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta

E’ possibile scegliere tra due modalità di consegna:

1 - al proprio indirizzo di residenza o ad un indirizzo prescelto, dove verrà spedita con raccomandata;

2 - in Comune, allo sportello Anagrafe.

Per ritirarla è possibile nominare un delegato, da indicare in sede di fissazione dell’appuntamento per l’emissione della Carta.

N.B. per le carte dei minori di 14 anni è sempre necessario indicare un delegato al ritiro.

 

Quanto costa

Il costo della Carta d'identità elettronica è di € 22,20. In caso di rilascio della CIE a seguito di smarrimento, furto o deterioramento prima dei 180 giorni dalla scadenza, il costo è pari a € 27,30.
Il pagamento può essere effettuato in contanti all'operatore di sportello
, prima di avviare la pratica di rilascio.

ATTENZIONE! Allo sportello, prima di sottoscrivere per accettazione l’apposito modulo di rilascio, si invita a controllare sempre i propri dati. Ogni modifica o correzione successiva all’accettazione sarà considerata come una nuova richiesta.

 

Manifestazione di volontà in materia di donazione di organi e tessuti 

Nel corso del rilascio della Carta d'identità si può richiedere all'ufficiale d'anagrafe il modulo per la dichiarazione di volontà in materia di donazione di organi e tessuti da firmare e riconsegnare all'operatore. La decisione sarà trasmessa in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti, la banca dati del Ministero della Salute, che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. E' sempre possibile cambiare idea sulla donazione perché fa fede l'ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo. La manifestazione del consenso o diniego costituisce una facoltà e non un obbligo per il cittadino. A parte l'essere maggiorenni non esistono limiti di età per esprimere la propria volontà.

 

Sarà possibile il rilascio della Carta d’identità cartacea solo:

• in situazioni di reale urgenza, da comprovare con idonea documentazione, per motivi di salute, viaggio, consultazioni elettorali e partecipazione a concorsi o gare pubbliche (Circolare Ministero Interno n. 4/2017);

• ai cittadini che non possono raggiungere l’anagrafe per gravi motivi di salute.

Per la Carta d’identità cartacea sono richieste 3 fotografie formato tessera, recente e a capo scoperto, oltre a quanto sopra richiesto per quella elettronica.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto del Ministro dell’Interno del 23/12/2015

Circolari del Ministero dell’Interno: n. 10, n. 11 e n. 18 del 2016 – n. 4 e n. 8 del 2017

 

Passaporto

Il passaporto e’ un documento che consente l’ingresso in tutti i paesi, i cui governi sono riconosciuti dal governo italiano, salvo le limitazioni previste dalla legge.

Il passaporto è rilasciato ai cittadini italiani di ogni età in quanto non è più possibile l'iscrizione sul passaporto dei genitori. Infatti il Ministero dell'Interno ha comunicato, con Circolare N. 7 del 15/03/2012 che a partire dal 26 giugno 2012 i minori che viaggiano DEVONO AVERE CIASCUNO IL PROPRIO PASSAPORTO INDIVIDUALE e non possono pertanto più essere iscritti sul passaporto dei genitori.

Per rilascio del passaporto occorre presentare:

Per richiedente di minorenni:
  • compilazione del modello di richiesta con l'assenso di entrambi i genitori e relative copie di carta d'identità valida; 
  •  
  • Nr. 2 fotografie formato tessera identiche tra loro e recenti. Il richiedente si deve presentare personalmente per l’autentica delle proprie foto tessera; 
  • Nr. 1 marca per concessione governative da € 73.50 che può essere acquistata presso un tabaccaio; 
  • Ricevuta di versamento di € 42,50 sul c.c. postale nr. 67422808 intestato al ministero dell'economia e delle finanze-dipartimento del tesoro- causale obbligatoria “importo per il rilascio del passaporto elettronico”; 
  • Il passaporto scaduto (per coloro che ne fossero in possesso); 
  • In caso di smarrimento o furto: denuncia presentata personalmente ai carabinieri;

 

Per richiedente maggiorenne coniugato o convivente con figli minori di anni 18:

  • Nr. 2 fotografie formato tessera identiche tra loro e recenti. Il richiedente si deve presentare personalmente per l’autentica delle proprie foto tessera; 
  • Nr. 1 marca per concessione governative da € 73.50 che può essere acquistata presso un tabaccaio; 
  • Ricevuta di versamento di € 42,50 sul c.c. postale nr. 67422808 intestato al ministero dell'economia e delle finanze-dipartimento del tesoro- causale obbligatoria “importo per il rilascio del passaporto elettronico”; 
  • Il passaporto scaduto (per coloro che ne fossero in possesso); 
  • In caso di smarrimento o furto: denuncia presentata personalmente ai carabinieri; 
  • Assenso del coniuge o convivente – in caso di mancato assenso è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare competente per territorio

 

Per richiedente divorziato/ separato o non convivente con figli minori di anni 18: 

  • Nr. 2 fotografie formato tessera identiche tra loro e recenti. Il richiedente si deve presentare personalmente per l’autentica delle proprie foto tessera; 
  • Nr. 1 marca per concessione governative da € 73.50 che può essere acquistata presso un tabaccaio; 
  • Ricevuta di versamento di € 42,50 sul c.c. postale nr. 67422808 intestato al ministero dell'economia e delle finanze-dipartimento del tesoro- causale obbligatoria “importo per il rilascio del passaporto elettronico”; 
  • Il passaporto scaduto (per coloro che ne fossero in possesso); 
  • In caso di smarrimento o furto: denuncia presentata personalmente ai carabinieri; 
  • Assenso del coniuge o convivente – in caso di mancato assenso è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare competente per territorio;

Per richiedente minorenne:

  • Nr. 2 fotografie formato tessera identiche tra loro e recenti. Il richiedente si deve presentare personalmente per l’autentica delle proprie foto tessera; 
  • Nr. 1 marca per concessione governative da € 73.50 che può essere acquistata presso un tabaccaio; 
  • Ricevuta di versamento di € 42,50 sul c.c. postale nr. 67422808 intestato al ministero dell'economia e delle finanze-dipartimento del tesoro- causale obbligatoria “importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
  • Il passaporto scaduto (per coloro che ne fossero in possesso); 
  • In caso di smarrimento o furto: denuncia presentata personalmente ai carabinieri; 
  • Assenso di entrambi i genitori e fotocopia delle relative carte di identità – in caso di mancato assenso e’ necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare competente per territorio;

Il passaporto per i cittadini superiori ai 12 anni dovrà essere consegnato di persona al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate, in via Ragazzi del 99, che provvederà alla rilevazione delle impronte digitali.

In caso di particolare urgenza l’intera documentazione potrà essere consegnata al commissariato di p.s. direttamente dall’interessato.
 
I tempi di ritiro del passaporto, per documento consegnato dall’ufficio anagrafe, è di circa tre settimane.
 
Dal 2003 la validità del passaporto e’ stata elevata a 10 anni eliminando il rinnovo quinquennale. I documenti emessi prima dell’anno 2003 potranno essere prorogati fino ad un massimo di 10 anni dalla data del rilascio.
 
Per rinnovo passaporto:
 
Dall’entrata in vigore della legge 16 gennaio 2003 nr. 3  i passaporti hanno validità 10 anni ed alla scadenza vanno completamente rifatti.
 
Per il rinnovo del passaporto occorre consegnare, oltre alla domanda, il passaporto scaduto o in scadenza.
 
Se il richiedente ha figli minorenni occorre l’assenso dell’altro genitore, in mancanza occorre l’autorizzazione del giudice tutelare.
 
In caso di smarrimento o furto occorre  denuncia presentata personalmente ai carabinieri.
 
Compilare la richiesta di  rinnovo di passaporto  e consegnarla, con la documentazione prevista, all’ufficio anagrafe che provvederà, settimanalmente e senza alcuna spesa, alla trasmissione  al commissariato di pubblica sicurezza di Gallarate- via ragazzi del 99- quale ufficio distaccato della questura di Varese.
 
In caso di particolare urgenza l’intera documentazione potrà essere consegnata al commissariato di p.s. direttamente dall’interessato.
I tempi di ritiro del passaporto, per documento consegnato dall’ufficio anagrafe, è di circa tre settimane.
 
La richiesta di  rinnovo  di passaporto è disponibile presso l’ufficio anagrafe.
 
L'ufficio anagrafe provvederà settimanalmente, dopo la compilazione della richiesta, alla trasmissione dell'intera documentazione al commissario di Pubblica Sicurezzza di Gallarate, in via ragazzi del 99, quale ufficio distaccato della questura di Varese.

In caso di particolare urgenza l’intera documentazione potrà essere consegnata al commissariato di p.s. direttamente dall’interessato.

I tempi di ritiro del passaporto, per documento consegnato dall’ufficio anagrafe, è di circa tre settimane.
 

 

 


 

Denuncia di nascita

foto denuncia di nascita

Che cos’è e perché si deve adempiere:
La denuncia di nascita di ogni nuovo nato è obbligatoria, in quanto prevista dalla legge, entro dieci giorni dalla data del parto.
Chi può fare la denuncia di nascita:
Se il bambino è nato da genitori regolarmente sposati o viene riconosciuto da un solo dei genitori la denuncia di nascita deve essere presentata:
  • da uno dei genitori o da un loro procuratore speciale davanti al Direttore sanitario dell’Istituto in cui è avventa la nascita entro tre giorni dalla data del parto;

  • da uno dei genitori davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza della madre (o del padre se vi è un preciso accordo) entro dieci giorni dalla data del parto;

  • da uno dei genitori davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di nascita entro dieci giorni dalla data del parto.

Se il bambino è nato da genitori non sposati la denuncia di nascita deve essere presentata:
  • da entrambi i genitori congiuntamente davanti al Direttore sanitario dell’Istituto in cui è avventa la nascita entro tre giorni dalla data del parto;

  • da entrambi i genitori congiuntamente davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza della madre (o del padre se vi è un preciso accordo) entro dieci giorni dalla data del parto;

  • da entrambi i genitori congiuntamente davanti all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di nascita entro dieci giorni dalla data del parto.

Cosa occorre per la denuncia di Nascita:      
  • L’attestazione di nascita rilasciata dall’ostetrica o dal medico che ha assistito al parto;

  • Il documento d’identità del genitore dichiarante (nel caso di nascita legittima);

  • I documenti di identità di entrambi i genitori dichiaranti (in caso di nascita naturale);

  • Codice fiscale della madre del neonato;

Note: E’ necessario presentarsi nei termini e negli uffici sopraindicati durante gli orari di apertura al pubblico.
Limitazione alla Attribuzione del Nome:                               
E’ vietato imporre al bambino lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o di una sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi.
Il nome imposto al neonato deve corrispondere al sesso e può essere composto da uno o più elementi onomastici non superiori a tre. In quest’ultimo caso, tutti gli elementi del prenome dovranno essere riportati negli estratti e nei certificati rilasciati dall’Ufficiale dello Stato civile e dall’ufficiale di anagrafe.
Dove andare
All’Ufficio dello Stato Civile dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,50 oppure il lunedì ed il giovedì anche dalle ore 17,00 alle ore 12,50
 


 

Identificazione nome

foto identificazione nome

Se chi, prima della data di entrata in vigore del Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello Stato civile, ha attribuito alla nascita un nome composto da più elementi, anche se separati tra loro, può dichiarare per iscritto, all'ufficile civile del luogo di nascita, l'esatta indicazione con cui devono essere riportati gli elementi del proprionome negli estratti per riassunto e nei certificati rilasciati dagli ufficiali dello stato civile e di anagrafe.
La sottoscrizione della dichiarazione non è soggetta ad autenticazione ove presentata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di Identità del sottoscrittore.
L’istanza e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica o a mezzo posta o via fax.

La dichiarazione medesima è annotata sul proprio atto di nascita ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. 396/2000.

 
DOCUMENTI:


 

Richiesta cambio cognome e/o nome

foto cambio nome e cognome

Chiunque vuole cambiare il nome o aggiungere al proprio un altro nome, oppure vuole cambiare il cognome perché ridicolo o vergognoso, deve fare domanda al Prefetto della Provincia di Residenza o a quello nella cui circoscrizione è situato l’ufficio dello stato civile dove si trova l’atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.

Nella domanda si deve indicare:
  • la modificazione che si vuole apportare al nome o al cognome;

  • oppure il nome o cognome che si intende assumere;

In nessun caso può essere richiesta l’attribuzione di cognomi di importanza storica o tali da indurre in errore circa l’appartenenza storica o da indurre in errore circa l’appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova l’atto di nascita del Richiedente o nel luogo di sua residenza.
 


 

Convivenze di fatto

foto cambio nome e cognome

La convivenza di fatto si istituisce tra due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile tra loro o con altre persone.

Di seguito l’informativa dettagliata e il modulo di dichiarazione da presentare all’Ufficio Anagrafe.

 


 
 
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